aggiornato al 17.12.2007

 

 

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La bicicletta reclinata è una categoria di biciclette che pone il ciclista in una posizione seduta supina o, più raramente, prona. La schiena è supportata da un sedile inclinato [...], le gambe sono estese in avanti sui pedali, che sono all'incirca alla stessa altezza del sedile. Il manubrio può essere al di sopra come al di sotto del sedile. Le ruote sono generalmente più piccole e più distanziate rispetto una bicicletta convenzionale. Le reclinate detengono i record di velocità per i veicoli a propulsione umana.

da Wikipedia

 

Con un po' di pazienza e l'umiltà di imparare, come bambini, ad andare in bicicletta (la difficoltà è inesistente, è l'abitudine di aver sempre usato una bicicletta con telaio a diamante a renderci scettici!), in poco tempo si proverà il piacere di guidare un mezzo sano, pulito e comodo, che ci permetterà di girare per le strade con un nuovo punto di vista.

 

 

 

 

 

 

Le biciclette reclinate sono molto più confortevoli delle biciclette convenzionali, soprattutto dei modelli da corsa: la pressione è infatti distribuita su un'area molto maggiore, la braccia sono più rilassate e non devono sostenere il peso del corpo, il collo non deve essere piegato all'indietro. La posizione distesa è più aerodinamica, a causa dell'area frontale minore: a velocità superiori ai 20 km/h l'attrito dell'aria diventa il principale ostacolo all'avanzamento e come conseguenza le reclinate sono le biciclette più veloci in piano e in discesa.

da Wikipedia

 

La Green Machine non necessita praticamente di nessuna manutenzione se la si confronta alle altre biciclette reclinate dove, ad esempio, lo sporco e il freddo vanno ad attaccare la lunga catena a vista che scorre vicino ai piedi pendendo fin sotto il sedile. Nella Green Machine la catena è contenuta all'interno del particolare telaio, che conferisce, grazie alla sua geometria, un resistenza maggiore anche alle forze esercitate dalle più energiche pedalate. La catena è racchiusa in canali appositamente lubrificati a loro volta trattenuti in più punti da profili di poliuretano espanso: anche se sottoposta alle più violente sollecitazioni la catena non abbandonerà la propria sede.

Il sistema di cambio utilizzato dalla Green Machine è il Rohloff, il top di gamma dei cambi epicicloidali, con 14 rapporti interni al mozzo con una prestazione paragonabile a quella offerta dai classici cambi a deragliatore con in più il vantaggio di un passo, tra un rapporto e l'altro, molto più costante.

 

 

 

 

 

 

La Green Machine è prodotta dall'azienda olandese Flevobike, specializzata da anni nella progettazione e realizzazione di biciclette reclinate e velomobili.

Collabora inoltre con grandi marchi del settore ciclistico e università per lo sviluppo e la realizzazione di prototipi per il mercato del futuro.